Barbara Woehler


Barbara Woehler, studia danza classica dal 1962 al Teatro dell’Opera S. Carlo di Napoli e al Teatro dell’Opera di Kaiserslautern in Germania (1963-68). Si laurea in Filosofia, indirizzo psicologico all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1976, con una tesi su “L’Origine del Metodo Psicoanalitico”. È professore di psicologia (psicologia della personalità; problemi della personalità e igiene mentale) presso la Loyola University of Chicago a Roma (1977-78). Si specializza nel corso triennale di Psicoprofilassi alla Scuola Postuniversitaria di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma nel 1984.

Membro fondatore dell’Associazione TRIAD dance, gruppo di ricerca sugli aspetti scientifici ed artistici del movimento, sovvenzionato dal Ministero del Turismo e Spettacolo (1978-83), coreografa e danza in spettacoli di danza contemporanea in Italia e all’estero.

Si avvicina allo yoga nel 1976 come interprete dall’inglese del maestro indiano Yogacharya Janakiraman (coautore di Solar Yoga). Inizia così a studiare e a praticare yoga, rimanendo subito affascinata da una disciplina che riesce a tenere insieme l’aspetto psicologico e corporeo attraverso la consapevolezza. Negli anni precedenti aveva approfondito il lavoro sul corpo e sulla mente ma senza unificarli. Capire che tutto l’insight elaborato per dieci anni nell’ambito psicologico esperienziale poteva essere applicato ad un insight corporeo, è per lei una vera scoperta. Da allora non si è più potuta allontanare dallo yoga come approccio globale all’esistenza

Da qui all'idea di applicare questa disciplina alla maternità come periodo particolarmente denso di travasi veloci ed intensi tra l’aspetto fisico e quello psichico, il passo è stato breve. E a loro volta le scoperte concrete fatte nello studio della maternità la aiutano a capire meglio come l’essere umano funziona in condizioni normali, quotidiane, dove i travasi hanno luogo in archi di tempo più lunghi e quindi sono meno evidenti. Quando si assiste ad una nascita non è difficile vivere l’evento come un “miracolo”, ma ciò che spesso sfugge è che questo senso di sacralità andrebbe esteso a tutta la propria vita.

Nel 1979 inizia a recarsi a Zinal, in Svizzera, dove i congressi internazionali annuali dell’Unione Europea delle Federazioni Nazionali di Yoga, richiamano i più importanti conferenzieri ed insegnanti di yoga del mondo, che spesso portano con sé le loro pubblicazioni. Lì conosce tanti maestri, tra cui Swami Satyananda Saraswati, con i suoi autorevoli testi e il suo straordinario yoga nidra per l’intero congresso di 600 persone; Swami Chidananda, successore di Swami Sivananda alla presidenza della Divine Life Society, e la sua ardente aspirazione di vita spirituale; André Van Lysebeth, che segue in numerosi seminari estivi; Sri Swami Satchidananda, che visita a Yogaville in Virginia, Usa, in occasione della fondazione di Lotus (Light of Truth Universal Shrine), il tempio che attesta il suo impegno nel movimento ecumenico.

Si diploma ISFIY (1980-84) nell’unico corso di formazione italiano interamente tenuto dal maestro Gérard Blitz, fondatore del Club Mediterranée, ideatore di Zinal e Segretario Generale dell’Unione Europea delle Federazioni Nazionali Yoga, con un studio sugli Yoga Sutra di Patañjali. Nell’1982 si reca ad approfondire questi studi con T.K.V.Desikachar allo Krishnamacharya Yoga Mandiram a Madras. La sua interpretazione rende più fruibile, concreto e adatto alla vita quotidiana il testo, e le pratiche di asana, contrariamente a quelle dei suoi seguaci in Europa, sono molto rigorose perché l’insegnamento è individuale. È una pratica molto dura anche per lei che allora danza tutti i giorni.

Nel 1981 fonda il Centro Studi Yoga Roma, dove segue centinaia di donne in maternità. Tiene corsi di yoga per la gravidanza-maternità alla clinica convenzionata ”Villa del Lido“ di Ostia (1982-84), impara che la nascita naturale è qualcosa di molto diverso da quanto avviene in ospedale. Fortunatamente, ha la possibilità di conoscere studiosi che hanno una posizione critica, come il ginecologo Lorenzo Braibanti e figure di fama internazionale, come l’antropologa inglese Sheila Kitzinger, Janet Balaskas che fonda Il Movimento della Nascita Attiva e il ginecologo francese Michele Odent ideatore del Womb Ecology e Primal Health Research Databank.

Torna a Zinal nel 1982, invitata da Gérard Blitz, per rappresentare l’Italia al primo Simposium su Yoga e Donna dell’Unione Europea delle Federazioni Nazionali di Yoga. Al convegno partecipa Frédérick Leboyer, padre della nascita senza violenza che negli anni successivi tornerà più volte a Roma per condividere con lei la sua ricerca sul “canto carnatico” e sulla sacralità della nascita.

Quale membro fondatore del “Coordinamento Regionale del Lazio per una Nuova Coscienza del Parto e della Nascita” (1989-98), propone e realizza le pratiche di recupero psicofisico per le puerpere nei Consultori Familiari USL RM3-4-5, all’interno del “Progetto Pilota di Assistenza Domiciliare al Puerperio” con il Comune di Roma (1993-94), contribuendo alla stesura di Il puerperio, consigli utili.

Dal 1999 torna più volte in India per attingere alle fonti e per cercare conferme nella città santa di Rishikesh: prima all’Ashram di Swami Rama e poi alla Divine Life Society di Swami Sivānanda, dove conosce la ginecologa e anziana allieva di Swami Sivānanda, Dr. Devaki Kutty Mataji con cui passa diverse settimane al Divine Life Charitable Hospital. Dr. Kutty Mataji è entusiasta del libricino del Coordinamento, After the Baby is Born: Helpful Advice, perché, come lei scrive, “yoga helps their bodies return to how they were before birth …thank you for your encouragement.”

Inizia a lavorare sulla menopausa-maturità nel 1983, con l’intervento ad un convegno Corpo Donna a San Giovanni. L’assemblea delle donne, allora particolarmente agguerrita, chiede alle strutture pubbliche del Servizio Materno Infantile, e ottiene nell’anno successivo, di inserire nel programma un ciclo sullo yoga applicato alla menopausa. In seguito, l’assemblea riesce ad ottenere la sala dei convegni al Consultorio Familiare USL RM4 di Via Monza. Da pubblica l’iniziativa diventa privata, con due livelli, principianti ed avanzati, e prosegue per 7 anni.

Da più di quarant’anni opera nel campo della ricerca mente-corpo-spirito, della salute e della prevenzione, interessandosi in particolare dell'applicazione dello yoga alle esigenze della donna. E' formatrice di āsana e prāṇāyāma per la Federazione Italiana Yoga (1990-97) e dal 2004 del biennio di specializzazione Yoga e Donna per la Federazione Mediterranea Yoga. Conduce conferenze, workshop e seminari di specializzazione su Yoga e Donna a Catania, Napoli, Roma e Milano.

Per il ventennale del Centro Studi Yoga Roma ha l’opportunità di raccogliere poesie e disegni di Maria Gallotti (1883-1965), nonna famosa negli anni trenta per l’arte sacra, nel libro Riflessi nell’Animo sul Ciclo della Vita Femminile. A tre disegni, l’artista ha dato dei titoli significativi: L’annunciazione, Il Maestro, La Meditazione. Il destino ha voluto che la nipote si occupasse degli stessi temi a distanza di due generazioni, con l’aiuto dello yoga.

Per il trentennale del Centro Studi Yoga Roma, ricompone la raccolta di disegni del Ciclo dei Musicisti di Maria Gallotti dove la musica di Chopin, Bach, Beethoven, Haydn, Schubert e Strauss è rappresentata da volti di donna, sicuramente perché vede nell’energia una qualità femminile. La mostra è esposta al Centro Studi Yoga Roma.

È madre di due figli di 34 e 32 anni.





Barbara Woehler, studied classical dance since 1962 at the S. Carlo Opera House of Naples and at the Opera House of Kaiserslautern in Germany (1963-68). She earned her Master in Philosophy with a major in psychology at the Università degli Studi di Roma “La Sapienza” in 1976; her thesis was on “The Origins of the Pychoanalytic Method”. She taught psychology (Theories of Personality; Personality Problems and Mental Health) at Loyola University of Chicago in Rome (1977-1978). She specialized in Childbirth Education (a three-year program) at the Post Graduate School of Obstetrics and Gynecology at the Fatebenefratelli Hospital in Rome in 1984.

She was a founding member of TRIAD dance, a group that did research on the scientific and artistic aspects of movement which was funded by the Ministry of Tourism and Performing Arts (1978-1983). She choreographed and danced in contemporary performances in Italy and abroad.

She approached yoga in 1976 as a translator for the Indian master Yogacharya Janakiraman ( co-author of Solar Yoga). She began to study and practice yoga, immediately fascinated by a discipline that was able to unite the psychological and physical aspects through awareness. In previous years, she had studied the body and the mind in depth but not together. A true discovery came about when understanding that the insight that had been elaborated over 10 years of psychological- experiential work could be applied to the body.

Since then she has continued with yoga as a global approach to living. It was not long before she starting applying this discipline to childbirth and maternity, a special time in which the connection between the physical and the emotional realm is most intense and fast-moving. The discoveries she made about pregnancy, in turn helped her comprehend how the human being functions in normal everyday conditions, where the connections occur over a longer period of time and are therefore less evident. When one witnesses birth it is common to experience the event as a “miracle”, but what isn’t always evident is that this sense of sacredness should be extended to one’s entire life.

In 1979 she began going to Zinal, Switzerland, where the yearly International Congress of the European Union of the National Yoga Federations was attended by the most important speakers and yoga teachers of the world, who would often bring their publications. There, she met many masters, among whom Swami Satyananda Saraswati, with his authoritative texts who conducted his extraordinary yoga nidra for the entire yoga congress of 600 participants; Swami Chidananda, successor of Swami Sivananda, President of the Divine Life Society and his glowing aspiration for a spiritual life; André Van Lysebeth, whom she followed to numerous summer retreats; Sri Swami Satchidananda, whom she visited at Yogaville in Virginia, USA, for the foundation of Lotus (Light of Truth Universal Shrine), the temple that testifies his involvement in the Ecumenical Movement.

She received her ISFIY diploma (1980-84) from the only teacher-training program in Italy held entirely by master Gérard Blitz, founder of Club Mediterranée, inventor of Zinal and Secretary General of the European Union of the National Yoga Federations, with a study on the Yoga Sūtra of Patañjali. In 1982 she continued these studies with T.K.V.Desikachar at the Krishnamacharya Yoga Mandiram in Madras. His interpretation was more concrete and made the text easier to apply to everyday living, and the asana practices, contrary to those of his disciples in Europe, were more rigorous because he taught on a one-to-one basis. His training was very hard even for her, who at the time danced regularly.

In 1981 she founded the Rome Center for Yoga Studies where she has worked with hundreds of pregnant women. She taught prenatal yoga classes at “Villa del Lido” a semi-private hospital in Ostia (1982-84). She learned that natural birth is very far from what occurs in hospitals. Fortunately, she had the opportunity to meet researchers who had a critical position, such as Lorenzo Braibanti, and internationally renowned scholars such as the English anthropologist Sheila Kitzinger, Janet Balaskas founder of the Active Birth Movement and the French gynecologist Michele Odent creator of Womb Ecology and Primal Health Research Databank.

She returned to Zinal in 1982, invited by Gérard Blitz to represent Italy at the first symposium on Yoga for Women of the European Union of the National Yoga Federations. Frédérick Leboyer participated at the conference, as the father of “birth without violence”. He returned to Rome several times to share his research on “ carnatic chanting” and on the sacredness of birth.

As a founding member of “Lazio’s Regional Coordination for a New Awareness of Childbirth” (1989-1998), she designed and taught classes in postpartum recovery at the Family Planning Clinics USL RM 3-4-5 for the “Pilot Study: Postpartum Home Care” (Rome City Council, 1993-94) contributing to the booklet After the Baby is Born: Helpful advice.

Since 1999, she returned to India several times, reconnecting to the sources of yoga and seeking confirmation at the holy city of Rishikesh: first at Swami Rama’s Ashram and then at the Divine Life Society of Swami Sivananda. There, she met the gynecologist and the elderly disciple of Swami Sivananda, Dr. Devaki Kutty Mataji with whom she spent several weeks at the Divine Life Charitable Hospital. Dr. Kutty Mataji was enthusiastic of the Regional Coordination’s booklet After the baby is Born: Helpful Advice. She wrote, “Yoga helps their bodies return to how they were before birth …thank you for your encouragement.”

She began working on menopause-maturity in 1983, when she was invited to speak at a series of conferences Corpo Donna (Women’s Bodies) at San Giovanni. The women’s collective, particularly aggressive at the time, asked the public offices of the Infant and Maternal Health Services, to add a cycle of yoga classes applied to menopause in their programs. The following year it was given the convention hall at the Local Health Unit RM4 in Via Monza. It started off as a public initiative but then became private, with two levels - beginners and advanced. The classes continued for 7 years.

For more than forty years she has been researching the mind-body-spirit connection in health and prevention, concentrating on the application of yoga to women’s needs. She was a staff member in the teacher training programs of āsana and prāṇāyāma for the Italian Yoga Federation ( 1990-97); and for the Mediterranean Yoga Federation of the Yoga for Women specialization course since 2004. She has conducted conferences, workshops and specialization programs on Yoga and Women for yoga teacher training in Catania, Naples, Rome and Milan.

For the twenty-year anniversary of the Rome Center for Yoga Studies, she compiled a book of poems and drawings, Women’s Life Cycle, by Maria Gallotti (1883-1965), her grandmother who was famous for her sacred art in the '30s, entitled Reflections of the Soul. Gallotti gave significant titles to three drawings: The Annunciation, The Master, Meditation. Fate wanted her granddaughter to be involved with the same themes two generations later with the help of yoga.

For the Rome Center for Yoga Studies’s thirty-year anniversary, she recomposed a series of drawings by Maria Gallotti on The Cycle of the Musicians where the music of Chopin, Bach, Beethoven, Haydn, Schubert and Strauss is represented by female faces. Maria Gallotti uniquely expressed the female quality of their music. The drawings are presently on exhibit at the studio.

Barbara is the mother of two adult children, ages 34 and 32.